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Arezzo eco-sostenibile: dal caffè ai trasporti

La provincia toscana si distingue per il numero di start-up innovative dell’eco-sostenibilità, nona provincia in Italia per impegno ambientale

AREZZO — La provincia di Arezzo si distingue in Toscana e in Italia per i numerosi incentivi per iniziative e start-up eco-sostenibili: due i settori in cui la città brilla, con punteggi positivi negli investimenti e incentivazioni legati a biotecnologie (+0,53) e eco-sostenibilità (+1,32); valori sorprendenti se si tiene conto che la media nazionale è di 0.

A rilasciare i dati è Cerved, agenzia specializzata in informazioni commerciali, che ha tracciato una mappa delle 14mila piccole aziende d’avanguardia in Italia. La provincia di Arezzo, in particolar modo, si distingue per due iniziative:

  • Il nuovo programma cittadino per la viabilità, il Pums, per la creazione di Zone a Traffico Limitato e la ridefinizione della segnaletica in modo da ottimizzare la circolazione di automezzi, riducendo le emissioni di gas di scarico, l’inquinamento acustico e i pericoli associati al traffico intenso;
  • Espressiv, la start-up aretina che ha reso le capsule del caffè completamente riciclabili, prima a promuovere il riciclo dei prodotti di scarto del caffè.

    Pums, le ZTL e il passaggio a metano

  • Il Pums è il nuovo piano per il traffico lanciato dal comune di Arezzo: si tratta di una serie di correzioni della segnaletica per il reindirizzamento e la gestione del traffico oltre che l’istituzione di Zone a Traffico Limitato più efficaci.
  • Le ZTL, come si sa, hanno la principale funzione di ridurre le emissioni di CO2 e altri gas di scarico altamente tossici, per migliorare l’abitabilità di alcune zone e per evitare l’accelerazione del processo di degenerazione di monumenti particolarmente suscettibili all’acidità dei gas di scarico.
  • Le ZTL, infatti, prevedono permessi particolari per le autovetture ibride o elettriche : sotto richiesta di un permesso, infatti, le autovetture che non emettono gas di scarico nocivi in quantità notevoli possono circolare.
  • Il vantaggio delle zone a traffico limitato si converte, così, nell’aumento di vetture ibride o elettriche. Se le ultime, tuttavia, sono ancora difficili da reperire per via dei costi e dei pochi punti di ricarica disponibili al momento, le autovetture ibride stanno avendo sempre maggior fortuna.
  • In particolar modo si stanno diffondendo kit appositi per tramutare qualsiasi autovettura a diesel in un ibrido a metano. Il kit dual fuel è destinato a riscuotere sempre maggior successo man mano che le ztl diverranno sempre più una realtà fondamentale non solo nei paesi della provincia di Arezzo, ma anche in tutt’Italia: i loro vantaggi sono innumerevoli e vanno dalle possibilità che offre un’auto ibrida, alla sua eco-compatibilità, fino alla facilità con cui il kit può essere montato, avendo a disposizione i giusti attrezzi.

Il caffè eco-sostenibile: piccoli passi per una diversa politica ambientale

Il caffè in capsule è un settore in piena crescita: le comode macchine del caffè riducono i tempi di attesa dell’infusione o della moka, ovviando, inoltre, a tutti gli accorgimenti e le tecniche da apprendere per riuscire a ottenere un caffè soddisfacente. Il consumo di capsule, infatti, è attualmente stimato di circa 10 miliardi all’anno, per un totale di 120mila tonnellate di rifiuti, ovvero di capsule del caffè usate.

Il problema del riciclo delle capsule del caffè è diventato fin dal principio un problema fondamentale, al quale Espressiv, start-up aretina nata nel 2014, ha risposto mettendo i principi etici al primo posto: non è possibile acquistare nuove capsule del caffè se non vengono consegnate almeno il 90% di quelle usate. 

Il presidente del network, Giacomo Fratini, ha messo bene in chiaro il punto: «Si tratta di una scelta precisa che abbiamo fatto, volevamo che la nostra azienda fosse soprattutto etica».

Le capsule vengono riciclate fino a quando lo permette il loro ciclo: quando la plastica è troppo danneggiata, le capsule usurate vengono consegnate ad altre aziende che si occupano della rilavorazione della plastica per altri attrezzi.

La sensibilizzazione del cliente ai temi ambientali rappresenta la peculiarità della Espressiv, e il grado di collaborazione che richiedono è una caratteristica unica, che nessun’altra azienda al mondo attualmente condivide.

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